Il 3D di ultima generazione e le applicazioni commerciali

Da un superficiale approccio a quella che un tempo veniva genericamente chiamata realtà virtuale, facendo ingiustamente di tutta l’erba un fascio, non si apprezzano le alte specializzazioni che alcuni professionisti hanno raggiunto per fornire un REALE servizio di comunicazione al cliente.

La possibilità di mostrare all’utente finale un prodotto ancora inesistente (o una modifica ancora solo teorica) senza incappare in risultati artefatti e sciatti che, a conti fatti, peggiorano la sensazione della qualità o la percezione di una creatività mal raccontata da un rendering raffazzonato o scadente non è così facile.

Inutile nascondersi dietro a un dito: non si contano i Digital Artist che si sono inventati tali senza una vera storia o un’approfondita e prolungata esperienza nel campo.

Per questo motivo ShortyMedia ha stretto una solida partnership con Cover Image: uno studio che ha saputo armonizzare precisione tecnica al piacere che solo una buona immagine sa dare all’inconscio di chi osserva.

Prosegue da circa tre anni questa collaborazione ricca di risultati e piacevoli fuori tema (Vedi il prodotto che ci ha permesso di vincere l’Honorable Mention nel contest Zooppa Arexon Airtech del 2011)

httpv://www.youtube.com/watch?v=jZYL2rI6ce0

httpv://www.youtube.com/watch?v=dR-KtZ0WP8E

Quando il 3D non è un freddo conglomerato di poligoni e nurbs è firmato Cover Image…per me non c’é dubbio…

Lorenzo Lamagna| ShortyMedia 2012